Wimbledon, Djokovic trionfa ancora: battuto Federer in 5 ore

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WIMBLEDON DJOKOVIC FEDERER – Da oggi il 14 luglio non sarà ricordato più solamente per la presa della Bastiglia, ma per il quinto trionfo a Wimbledon di Djokovic. Contro, poi, non aveva uno qualunque, ma Federer, il più vincente di tutti sull’erba. Una battaglia durata 4 ore e 57 minuti, senza esclusioni di colpi e che lascia tanto amaro in bocca allo svizzero.

Djokovic non sbaglia i punti decisivi, Federer sciupa due match point

Lo score recita 7-6, 1-6, 7-6, 4-6, 13-12. Da quest’anno, infatti, le nuove regole di Wimbledon prevedono il tiebreak anche nel quinto set dopo la parità sul 12-12. Così è andata e caro è costato Federer, in grado di buttare via due championship point dopo aver strappato il servizio a Djokovic sul sette pari. Il finale è degno della miglior opera drammatica per i fan dello svizzero perché nonostante la sconfitta, sono 97 i vincenti e 218 i punti messi a segno. Sedici in più del serbo che non ha mai sbagliato nei momenti decisivi e si porta a casa Wimbledon per la quinta volta raggiungendo Borg. Sono 16 ora gli slam in totale vinti dal numero uno al mondo, a 2 lunghezze da Nadal e a 5 da Federer (21) che manca la nona sull’erba dell’All England Club di Londra. Tutto rimandato al prossimo anno? Chissà, perché gli anni passano e tra qualche settimana lo svizzero compirà 38 anni. Oggi l’anagrafe non ha pesato e lo testimonia come l’elvetico sia arrivato giocare la finale più lunga di sempre della storia del torneo.

Dopo Wimbledon, ecco i prossimi impegni di Djokovic e Federer

Ora qualche giorno di relax poi i due campioni torneranno a lavorare sul cemento in vista dei prossimi impegni. Appuntamento dunque al 5 di agosto a Montreal per la Rogers Cup, primo dei due Masters 1000 di avvicinamento al quarto e ultimo slam della stagione, gli US Open. Lo scorso anno vinse proprio Djokovic in tre set contro Del Potro. L’argentino quest’anno non potrà esserci. Federer uscì agli ottavi contro Millman e di conseguenza avrà pochi punti da difendere. Obiettivo: arrivare più in fondo possibile e mantenere buona la condizione in vista della Lever Cup a Ginevra. A ottobre volerà a Shanghai e infine i Master di fine anno a Londra. Già, gli stessi che si è aggiudicata Torino per 5 anni a partire dal 2021.