Supercoppa Italiana, Usigrai e Amnesty chiedono di non giocare in Arabia

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SUPERCOPPA ITALIANA – Non giocate la Supercoppa Italiana in Arabia, un paese che non rispetta i diritti umani. Questa, in sostanza, la richiesta avanzata in una lettera firmata da Usigrai (il sindacato dei giornalisti Rai) e Amnesty International e destinata alle due finaliste, Juventus e Lazio. In un comunicato congiunto, le due realtà fanno sapere di aver contattato le due società pronte a contendersi il titolo.

I termini dell’accordo per la Supercoppa con l’Arabia

Il contatto siglato dalla Lega Calcio prevede lo svolgimento di tre finali in cinque anni: al momento ne è stata giocata una. Evitare di scendere in campo, dunque, non è una violazione dei termini contrattuali. Al termine della lettera viene sottolineato il significato di un eventuale rifiuto a scendere in campo. Secondo le due richeidenti, il non giocare si traduce in un gesto atto a “subordinare un ritorno in Arabia Saudita solo a fronte di effettive, concrete e misurabili riforme nel campo dei diritti umani, prime tra tutte, la scarcerazione delle decine di uomini e donne in prigione solo a causa delle loro idee e l’introduzione della libertà di stampa”. Al momento sia dalla Juventus che dalla Lazio non sono pervenute risposte ufficiali. La sensazione è che la ‘patata bollente’ passa dalle mani della Lega.

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