L'esultanza di Samuel Armenteros, autore del gol decisivo per la vittoria del Benevento sul Perugia
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SERIE B COMMENTO OTTAVA GIORNATA Non può essere fuga vera. Ma di sicuro è un segnale. Unica squadra imbattuta, miglior difesa del campionato di Serie B e tre punti di vantaggio sul resto del gruppo. E’ il magic moment del Benevento di Pippo Inzaghi, che davanti fa paura ma che il primo posto lo deve soprattutto alla tenuta d’acciaio della sua difesa. Tre gol subiti in otto giornate, uno inutile dal Cittadella. Fa sorridere (e allo stesso tempo riflettere) che una squadra allenata da uno dei centravanti più forti della storia del calcio italiano si aggrappi ai difensori per vincere le partite. Inzaghi, però, la sa lunga, come sa benissimo che quando si sbloccherà Coda – fermo al gol, straordinario, contro il Cittadella – il Benevento sarà una squadra completa.

Serie B, alle spalle del Benevento c’è traffico

Per il momento, il Benevento se ne sta lassù, grazie alla vittoria sul Perugia firmata da Samuel Armenteros, e lascia le squadre subito dietro ad azzannarsi l’una con l’altra. A cominciare dal Crotone, che continua a restare attaccato ai primissimi posti: il pareggio di Pisa (dove il Benevento ha pareggiato e l’Empoli vinto solo al 95′) vale, così come l’1-1 dell’Empoli contro una Cremonese che sta provando a ripartire con Baroni in panchina al posto di Rastelli. Quella toscana è una squadra che potenzialmente potrebbe fare il vuoto, ma dopo la sconfitta di Udine contro il Pordenone l’appuntamento con il ritorno alla vittoria è ancora rinviato. E poi Salernitana e Perugia, di fronte sabato all’Arechi ma entrambe reduci da una sconfitta in trasferta per 1-0: se quella dei granata a Venezia è stata accompagnata da diverse polemiche soprattutto per il gol annullato a Giannetti, il Grifo si è dovuto arrendere alla difesa ermetica del Benevento (vedi sopra).

Ascoli, che succede?

A Verona, l’Ascoli ha perso la terza partita di fila senza segnare gol. Tra i paradossi di questo campionato, c’è anche il fatto che i bianconeri – nonostante oltre 270′ di astinenza – restino il miglior attacco della Serie B (14 gol), agganciati soltanto dal Chievo con i due palloni messi nella porta di Leali al Bentegodi. Dopo l’avvio sprint, è un momento delicato per il club bianconero, alle prese anche con le dimissioni del presidente Giuliano Tosti, in polemica con il proprietario Massimo Pulcinelli per l’allontanamento di una figura nell’organigramma dell’Ascoli. Il Chievo, invece, dopo le fatiche di inizio stagione si è messo a correre, grazie al mix tra l’esperienza e la gioventù che ha portato nella stessa partita a segnare Meggiorini (classe ’85) e Vignato, di 15 anni di più piccolo. E sempre a proposito di neoretrocesse, segnali di vita dal Frosinone, che dopo aver sbagliato un rigore con Dionisi, ne ha trasformato un altro con Ciano, lasciando da solo in coda alla classifica un Livorno ora atteso dal derby contro il Pisa, forse decisivo per il futuro di Breda.

Salvezza, è iniziata la corsa

Se il Livorno è rimasto da solo, è perché le altre squadre hanno iniziato a correre, sfruttando le due settimane di sosta per risolvere i problemi. Lo ha fatto il Cosenza, che a Cittadella ha segnato più gol (tre) di quanto fatto in tutte le precedenti partite in trasferta; lo ha fatto ancora la Juve Stabia, approfittando di un Pordenone che lontano da casa fa acqua (peggior difesa esterna, 11 reti), e lo è tornato a fare anche lo Spezia, che non vinceva dalla prima di campionato a Cittadella. Per farlo, la squadra di Italiano si è aggrappata al figlio d’arte Gudjhonsen (islandese, il padre ha giocato con Chelsea e Barcellona): entrato nella ripresa, Sveinn Aron ha prima servito involontariamente l’assist per il pareggio di Bartolomei, poi di testa l’ha messa alle spalle di Kastrati, anche se il Pescara può reclamare per il 2-2 annullato a Brunori per un fallo di mano che neanche numerosi replay sono riusciti a confermare. Ha mosso la classifica anche il Trapani, con un punto a Chiavari: l’Entella è a 12 e ha lo stesso obiettivo, la salvezza, ma ha fatto il carico a inizio campionato. Quattordici squadre in nove punti: la sensazione è che sarà una Serie B..ellissima.

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