Serie B, amarcord Bucchi. Ma l’Empoli non può perdere

Cristian Bucchi, allenatore dell'Empoli, lo scorso anno al Benevento
Tempo di lettura: 2 minuti

SERIE B PRESENTAZIONE UNDICESIMA GIORNATA L’ultima volta che Cristian Bucchi si è visto allo stadio Ciro Vigorito, per il Benevento furono lacrime. Il 25 maggio, i giallorossi si fecero rimontare nella semifinale dei playoff dal Cittadella, abbandonando il sogno Serie A. Chissà come sarà accolto domenica, quando arriverà a Benevento da avversario. Ora Bucchi guida un Empoli che in Serie B è reduce da tre pareggi, non vince da quattro partite e non può permettersi un’altra sconfitta: l’obiettivo dei toscani è dichiarato, andare a -7 dalla vetta in caso di k.o. sarebbe un brutto colpo. Non una mazzata definitiva alle ambizioni di promozione diretta, ma comunque un distacco che inizierebbe a farsi importante. Il Benevento, travolto a Pescara una settimana fa, si è riscattato nell’infrasettimanale contro la Cremonese: ora il secondo big match in cinque giorni fa, e sempre in casa.

Serie B, undicesima giornata: c’è anche Crotone-Perugia

Bucchi non è l’unico allenatore che affronterà la squadra guidata nella passata stagione. Massimo Oddo, ora al Perugia, tornerà a Crotone, dove lo scorso anno andò malissimo. Due mesi in Calabria, nessuna vittoria, dopo l’esonero di Stroppa e prima del ritorno dello stesso Stroppa. Oddo si dimise, il Crotone si sarebbe riuscito a salvare a fatica, quest’anno è cambiato tutto. I rossoblù sono secondi in classifica, e sarebbero potuti essere primi se la gara di Verona non fosse girata con la discussa espulsione di Zanellato. Il Perugia non vince da tre partite, ma nell’ultima settimana ha rimontato lo svantaggio sia a Salerno che in casa contro l’Ascoli. Segno di personalità. Chievo che aprirà invece la giornata nell’anticipo contro lo Spezia: una partita interessantissima, perché i bianconeri hanno iniziato a marciare (sette punti nelle ultime tre gare) e perché i gialloblù non perdono da oltre due mesi, mettendo in mostra tanti giovani interessanti: su tutti Segre, Esposito, Vignato.

Frosinone, esame di laurea a Cittadella

Così come lo Spezia, era partito male anche il Frosinone, che però da qualche settimana mostra segni di ripresa: non perde da cinque partite e si sta facendo trascinare da Ciano, autore di una tripletta contro il Trapani. Per la squadra di Nesta c’è l’esame sul campo di un Cittadella che dopo un inizio sofferto ha iniziato a marciare e, nonostante potesse sembrare indebolita dal mercato estivo, è sempre lì, in zona playoff. Dove stazionano anche Ascoli, Pordenone, Salernitana ed Entella. Al Del Duca c’è Ascoli-Venezia, sfida tra due allenatori esordienti ed emergenti come Zanetti e Dionisi. All’Arechi, invece, c’è proprio Salernitana-Entella: i campani devono uscire dalla mini-crisi (quattro partite senza vittoria), i liguri lo hanno già fatto grazie all’1-0 sul Cosenza.

Le altre partite

Al Pordenone, per coronare uno splendido inizio di stagione, mancava solo la vittoria in trasferta: è arrivata martedì a Venezia, tre punti a cui dare continuità nella sfida della Dacia Arena contro un Trapani ultimo e con una delle peggiori difese del campionato, seconda soltanto a quella della Juve Stabia. I campani hanno 10 punti, nove dei quali sono però arrivati nelle ultime quattro partite: i tre in palio sul campo del Livorno valgono doppio. Pescara-Pisa è la partita del cuore di Luca D’Angelo: allenatore dei toscani ma pescarese doc. Lunedì, Cosenza-Cremonese chiude l’undicesima giornata: Baroni va ancora a caccia della prima vittoria sulla panchina dei grigiorossi, proverà a ottenerla su un campo difficile, dove i calabresi hanno perso una sola volta (contro il Pescara, e con un gol al 90′) in cinque partite.

Ci si sente…sabato alle 18 per Salernitana-Entella!