Serie A, la proposta di Giuseppe Marotta sulla riapertura degli stadi

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LaPresse
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SERIE A COVID-19 MAROTTA – Con riferimento all’avvio della nuova stagione in Serie A, si pone il problema della capienza degli stadi in relazione al Coronavirus. Giuseppe Marotta, AD dell’Inter, è intervenuto ai microfoni dell’Ansa per dire la sua. Ecco le sue parole.

L’intervista a Marotta, AD dell’ Inter

“Pur apprezzando la decisione sulla riapertura, cerchiamo di lavorare tutti insieme per rendere gli stadi piu’ sicuri e vivibili, senza perdere di vista gli introiti. La cosa più importante è la tutela della salute dei cittadini e dei tifosi. Prendo atto della decisione delle autorità governative che hanno stabilito la riapertura degli stadi al 50% della loro capienza. In realtà bisogna fare un ragionamento ulteriore. In quasi tutti gli impianti italiani, utilizzando i parametri che sono stati proposti dal Governo -il distanziamento di un metro tra un posto e l’altro – la capienza verrebbe ridotta ulteriormente al 25/30%. Questa situazione provocherebbe un danno economico considerevole alle casse dei club casse dei club”.

Marotta sui mancati introiti della società nerazzurra

“So che il presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino, si sta prodigando in questi giorni per venire incontro a questa esigenza delle società. Sarebbe, forse, più utile eliminare il metro di distanziamento tra un posto e l’altro tenendo obbligatorio il Green Pass, che in questo momento rappresenta il massimo della tutela per tutti. Pur apprezzando la decisione presa dal Governo sulla riapertura al pubblico, cerchiamo di lavorare tutti insieme per rendere gli stadi piu’ sicuri e totalmente vivibili. Senza perdere di vista la parte degli introiti per i club: l’Inter, ad esempio nelle ultime due stagioni, ha dovuto registrare un mancato introito pari a circa 120 milioni. Questa collaborazione garantirebbe un aiuto rilevante alla voce ‘ricavi’ nei bilanci di ogni società”.