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FONSECA CONFERENZA VERONA ROMA – Queste le parole di Paulo Fonseca in conferenza stampa alla vigilia di Hellas Verona-Roma. Ecco tutti i temi affrontati dal tecnico portoghese in vista della sfida di campionato.

Roma, Paulo Fonseca sull’Hellas Verona

“La partita di Istanbul è il passato, dobbiamo pensare al presente e alla partita con l’Hellas Verona. Domani abbiamo una partita difficile, contro una squadra molto buona e molto veloce in fase di attacco e molto aggressiva in fase difensiva. Sono la seconda squadra con meno gol subiti e questo è importante dirlo. Per questo motivo è una partita diversa rispetto a Istanbul, ma è difficile. E’ vero che il Verona è una squadra molto simile all’Atalanta. Nei movimenti difensivi sono molto simili. Cosa possiamo fare? Oggi abbiamo allenato questa cosa e non posso dire qui, altrimenti domani l’allenatore dell’Hellas sa tutto sulla nostra squadra, ma abbiamo preparato un modo di giocare contro squadre che marcano a uomo”.

Le scelte di Fonseca per Verona-Roma

“E’ meglio quando abbiamo tutti i giocatori. Dopo è difficile decidere quali sono i migliori giocatori per la partita, ma è molto meglio quando abbiamo li abbiamo tutti a disposizione. Mkhitaryan? E’ pronto. Non per i 90 minuti, ma ogni giorno sta meglio. Sta lavorando bene e penso che è un giocatore che può entrare in qualsiasi momento nella nostra squadra, ma non è pronto fisicamente per fare 90 minuti. Abbiamo tre possibilità: Santon, Spinazzola e Florenzi. Florenzi è pronto, si è allenato con noi questi giorni. Per la decisione devo pensare alle caratteristiche dell’altra squadra, della partita e devo dire che Santon ha fatto una bellissima partita, ma anche Florenzi con il Brescia ha fatto una buona partita. Sono tre soluzioni e vedremo domani chi giocherà. Mancini goicherà. 4-3-3? E’ una soluzione, vediamo. Abbiamo fatto due partite buone con questo ‘modulo’, ma dobbiamo vedere sempre le caratteristiche dei giocatori. Mi piace molto quando Pellegrini è un trequartista verso destra e dopo ci sono altre questioni di cui non posso parlare qui”.

Sulla crescita di Kluivert

“Quando sono arrivato a Roma era vero che per me Kluivert necessitava di migliorare nella fase difensiva. Abbiamo lavorato molto con Kluivert e penso che tutti noi possiamo vedere che è un giocatore diverso in questo momento in fase difensiva. E’ un giocatore intelligente, giovane che deve continuare a lavorare per migliorare nell’ultima scelta. Stiamo lavorando con Kluivert, ma ha tempo per imparare e migliorare, ma è un giocatore in un buon momento”.

Lavorare e migliorare con ambizione e coraggio

“Se è più importante ambizione o coraggio? Tutte e due. Dobbiamo giocare sempre con questo atteggiamento e coraggio quando abbiamo la palla, sono due cose molto importanti per me in questa squadra. Devo dire che la squadra ha fatto una buona partita ed è l’importante il ritorno di tutti i giocatori, ma devo dire che dobbiamo continuare a lavorare per imparare a migliorare molte cose. E’ vero che per me la squadra è stabile difensivamente, ma mi piace un gioco di dominio sull’avversario. Non è facile qui in Italia, se vediamo le percentuali di possesso palla non sono molto diverse tra le squadre, ma mi piace quando la mia squadra ha un miglior dominio della gara col possesso palla e mi piace che la squadre giochi di più negli ultimi 30 metri. E’ una cosa che dobbiamo migliorare”.

Su Cristante e il calciomercato

“Non pensiamo al mercato ad un giocatore nella posizione di Cristante”.

Dzeko e la fascia a Smalling

“Non è vero che io ho detto a Dzeko di passare la fascia a Smalling. Non avevamo Dzeko, Pellegrini, Florenzi, Kolarov in campo: io ero un po’ in dubbio e Dzeko ha deciso che doveva essere Smalling e per me ha deciso molto bene. Spesso noi non dobbiamo dare queste informazioni, i giocatori sanno chi sono i leader in campo”.

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