Marsiglia, Villas-Boas pensa al ritiro: “Probabilmente sarà il mio ultimo club”

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RITIRO VILLAS BOAS – André Villas-Boas sta accarezzando l’idea del ritiro. A darne conferma è lo stesso tecnico lusitano, che oggi allena il Marsiglia in Ligue One. “Il Marsiglia – ha spiegato – sarà probabilmente il mio ultimo club da allenatore. Domenica saranno 10 anni da allenatore, e io ho sempre detto che avrei allenato al massimo per 15 anni”.

Da assistente di Mou al primato europeo

La carriera di Villas-Boas nacque grazie a Bobby Robson, che nel 1994 allenava il Porto. L’allora diciassettenne André lasciò una lettera nell’ufficio del tecnico, su cui caldeggiava un assetto offensivo diverso da quello adottato. Colpito dalle abilità analitiche di Villas-Boas, Robson lo fece assumere come osservatore nel suo staff e lo spedì in ‘formazione’ all’Ipswich Town. Nel 1996 Robson lo portò con sé al Barcellona: nel team c’era anche Mourinho. Con Mou cominciò a lavorare nel 2001, e con lui arrivò anche al Chelsea e all’Inter. Da primo allenatore ha poi guidato Academìca, Porto, Chelsea, Tottenham, Zenit, Shangai SIPG e infine il Marsiglia. Villas-Boas detiene un primato: a 33 anni è il tecnico più giovane ad aver vinto una coppa europea (con il Porto nel 2011). La popolarità di Villas-Boas su internet è cresciuta a dismisura grazie al popolare gioco Football Manager: il tecnico lusitano, per alcuni anni, era l’obiettivo numero uno a livello di staff tecnico di ogni giocatore. Un caso particolare in quanto lo stesso André è appassionato di videogiochi: doti che lo spinsero a scrivere a Robson la lettera che di fatto avviò la sua carriera.

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