Real Madrid, Sergio Ramos: “Se Messi venisse a giocare qui sarei felicissimo”. Poi su Cristiano Ronaldo…

ilsalottodelcalcio-real-madrid-sergio-ramos-barcellona-messi
LaPresse
Tempo di lettura: 2 minuti

SERGIO RAMOS MESSI REAL MADRID – Queste le parole di Sergio Ramos, difensore del Real Madrid, a margine della presentazione del suo documentario che andrà in onda su Amazon Prime.

Real Madrid, l’intervista a Sergio Ramos

“Se non fossi stato difensore centrale, avrei fatto la prima punta. Tipico attaccante forte fisicamente, che addomestica la palla e gioca di sponda per gli altri. Come Aduriz. Ai tempi ne avevo anche parlato con Ancelotti, mi aveva detto che mi avrebbe messo come attaccante in qualche partita”.

Sull’addio di Cristiano Ronaldo al Real

“Sulla partenza di Cristiano Ronaldo, ha perso lui ed ha perso il Real Madrid. Io non l’avrei venduto, perché è uno dei migliori al mondo e ci avrebbe aiutato a vincere di più. Sono rapporti che devono durare per tutta la vita. Non ci credi mai del tutto, speri che cambi idea, ma fu una decisione che prese lui. È un giocatore decisivo. Questi giocatori si guadagnano il diritto di prendere decisioni”.

Messi al Real Madrid

Messi al Real Madrid? Sarei felicissimo di averlo. In tutti questi anni abbiamo dovuto affrontare il miglior Leo Messi in campo, quindi il fatto di non averlo più come avversario in campo sarebbe ottimo. Io al Barcellona invece? Non ci sono possibilità, ci sono cose nella vita che vanno oltre i soldi. Così come non vedresti Xavi o Piqué a Madrid…”

Su Haaland e Mbappé

“Mi piacerebbe averli entrambi. Forse, vista la situazione attuale, penso che sarebbe più facile portare Haaland. Con Mbappé le circostanze sono più complicate. Penso che non sarebbe affatto male per il Real Madrid rinforzarsi con Haaland. Penso che potrebbe dare molto al Real Madrid. Anche Mbappé ovviamente, ma acquistarlo sarebbe più difficile”.

Sul ritiro dal calcio giocato

“Il calcio si è evoluto in meglio a livello fisico e sta diventando più equilibrato. I miei 34 anni sono i 28 di dieci anni fa. Se semini bene per dieci anni, ora raccogli. Ora mi sento più forte, più veloce ed esperto. Mi vedo lasciare il calcio prima per un problema mentale che per un problema fisico. Sono calmo, la mia mentalità fa la differenza nella quotidianità e mi prendo cura del mio fisico. Penso che potrei raggiungere la Coppa del Mondo in Messico nel 2026″.