Premier League, crollo City: Liverpool record e fuga

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PREMIER LEAGUE – E’ successo un po’ di tutto nell’ottava giornata della Premier League, caratterizzata da gol, rimonte, polemiche e sconfitte clamorose. Il primo dato da registrare è quello dell’ennesimo successo del Liverpool. I Reds portano a casa tre punti preziosissimi contro l’ottimo Leicester dell’ex Brendan Rodgers e infilano l’ottava vittoria consecutiva in campionato. La diciassettesima dalla scorsa stagione. La vittoria del Liverpool diventa ancora più pesante in considerazione dell’incredibile scivolone del Manchester City. I campioni d’Inghilterra sono caduti in casa contro il Wolverhampton consentendo ai Reds di allungare a 8 punti il loro vantaggio in classifica. Un discreto “tesoretto” per la squadra di Klopp che ha comunque faticato a superare il Leicester. Solo un discusso rigore in pieno recupero trasformato da Milner ha permesso ai campioni d’Europa di imporsi 2-1 e di avere la meglio sulle Foxes, ora quarte e indietro di 10 punti.

Premier League, che tonfi per City e Tottenham! 

Oltre alla serie record del Liverpool, come detto, a fare notizia è stato lo scivolone interno del Manchester City con il Wolverhampton. Gli ospiti, con l’ex Milan Patrick Cutrone titolare, hanno espugnato l’Etihad Stadium grazie alla doppietta di Adama Traorè nel finale di partita. Una doccia gelata per Guardiola, che sperava di avvicinarsi alla vetta e ora si ritrova otto punti sotto. Vittoria meritata, comunque, da parte dei Wolves che hanno avuto le occasioni migliori del match con Cutrone e con Raul Jimenez in particolare. Con questo successo il Wolverhampton fa un deciso passo in avanti, portandosi a quota 10 punti in classifica. L’altro tonfo clamoroso dell’ottavo turno della Premier League è quello del Tottenham. Attesi dal riscatto dopo il pesantissimo 2-7 interno in Champions League contro il Bayern Monaco gli Spurs sono invece caduti ancora. La formazione di Pochettino è stata messa in ginocchio nella trasferta contro il Brighton che si è imposto 3-0 grazie al gol di Maupay e alla doppietta di Connolly. Sconfitta pesantissima, che lascia il Tottenham nono, con soli 11 punti in classifica e con grossi dubbi sul futuro di Pochettino. Il tecnico ha assicurato di voler restare per ribaltare la situazione negativa, ma un altro ko potrebbe risultargli fatale.

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Piange lo United. Arsenal e Chelsea fanno festa

Si fa sempre più preoccupante poi, la situazione del Manchester United fermo a quota 9 punti. Anche i Red Devils escono con le ossa rotte da questo ottavo turno e con una sconfitta, la terza in campionato, nella trasferta contro il Newcastle. A regalare la vittoria ai padroni di casa l’esordiente Matthew Longstaff, classe 2000. Lo United deve assolutamente rialzare la testa ma, dopo la sosta per le Nazionali, all’Old Trafford arriverà il Liverpool dei record. L’ottava giornata del campionato inglese ha regalato anche sorrisi, in particolare ad Arsenal e Chelsea. Ai Gunners è bastato un gol in apertura di David Luiz per avere la meglio contro il Bournemouth. Ora la squadra di Emery è terza in classifica, a nove punti dal Liverpool. Minimo sforzo e massimo risultato, dunque, per l’Arsenal, mentre il Chelsea ha deciso di esagerare. I Blues si sono imposti 4-1 nella trasferta contro il Southampton, trascinati dai baby-bomber Tammy Abraham e Mason Mount, autori di un gol a testa. A completare il poker le reti di Kante e Batshuayi per tre punti che permettono al Chelsea di Franck Lampard di arrampicarsi fino al quinto posto in classifica con 14 punti. Stessi punti del Crystal Palace che ha sbancato in rimonta il campo del West Ham. In vantaggio con l’ex Eintracht, Sebastien Haller, gli Hammers sono stati raggiunti dal rigore di van Aanholt e dal gol di Ayew. Il West Ham è stato scavalcato anche dal Burnley che ha battuto 1-0 l’Everton. Nelle zone basse della classifica, l’Aston Villa ha travolto 5-1 in trasferta il Norwich mentre il Watford, fanalino di coda, non e’ andato oltre lo 0-0 contro lo Sheffield United.