Peter Schmeichel sul caso Eriksen: “La moglie lo credeva morto”. Poi la rivelazione shock…

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LaPresse
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SCHMEICHEL ERIKSEN INTERVISTA – È ancora viva l’emozione suscitata dal terribile dramma di Christian Eriksen. Il giocatore, che ora sembrerebbe fuori pericolo, ha vissuto degli interminabili attimi in cui sembrava morto. Negli occhi di tutti sono ancora ben presenti le immagini della moglie, Sabrina Kvist, in lacrime in campo consolata da Simon Kjaer e dal portiere Kasper Schmeichel. Proprio il padre di quest’ultimo, il leggendario Peter, ha rilasciato alla trasmissione inglese ‘Good Morning Britain’ delle dichiarazioni che faranno discutere.

L’intervista di Peter Schmeichel

“Sono state le due ore più strazianti della mia esperienza calcistica. È successo non molto lontano da dove si trovavano tutte le mogli dei giocatori e ovviamente non appena la moglie di Christian l’ha visto, è corsa in campo. Ho parlato con mio figlio Kasper ieri sera: lui è subito corso da lei. Lei credeva che fosse morto, ma lui le ha detto che Christian stava respirando”.

Sulle pressioni ricevute dall’UEFA

“Hanno detto che i giocatori hanno insistito per giocare. So che non è la verità. O è così che tutti vogliono vederla . Gli rimanevano tre opzioni. Una era quella di giocare subito gli ultimi 50 minuti. La seconda opzione era riprendere l’incontro il giorno a mezzogiorno e terminare i minuti restanti. La terza opzione era quella di rinunciare alla partita e perdere 3-0. Quindi, sai, arrivaci da solo. Era veramente desiderio dei giocatori tornare a giocare? Avevano davvero qualche scelta? Io non credo che l’avessero”.