Operazione Last Banner, 38 Daspo per gli ultrà della Juventus

Getty Images
Tempo di lettura: < 1 minuto

JUVENTUS ULTRA LAST BANNER – Continua l’operazione “Last Banner” condotta dalla Questura di Torino. Come rivela La Gazzetta dello Sport, ha portato all’emissione di 38 Daspo nei confronti degli esponenti di rilievo delle tifoserie ultrà della Juventus. Per la prima volta, inoltre, sono stati emessi provvedimenti con durata decennale. Tutto nasce il 16 settembre e l’accusa è che ci fosse un accordo tra i gruppi organizzati bianconeri per mantenere il “controllo militare” della curva. La Juventus è considerata parte lesa. Sei tifosi sono finiti in carcere: Dino Mocciola, leader dei Drughi, Salvatore Cava, Domenico Scarano, Umberto Toia, leader di Tradizione, Luca Pavarino, Sergio Genre. Altri sono invece ai domiciliari. Pesantissime le accuse nei confronti degli arrestati: associazione a delinquere, estorsione aggravata, autoriciclaggio e violenza privata. Gli indagati complessivamente sono una quarantina.