Napoli, Ancelotti: “A Milik serve tempo”. De Laurentiis: “Due anni per vincere in Italia ed in Europa”

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NAPOLI ANCELOTTI DE LAURENTIIS EUROPA – Dopo la sconfitta maturata a Miami, il Napoli cerca la rivincita con il Barcellona. In conferenza stampa, il tecnico Carlo Ancelotti presenta l’amichevole di prestigio.

Ancelotti sulla gara contro il Barcellona

“Mi auguro che la squadra ripeta quanto fatto di buono a Miami. I ragazzi hanno dimostrato carattere, personalità e buone idee e non dobbiamo far altro che confermarlo in campo domani (stasera, ndr) anche per incrementare la nostra fiducia. I ragazzi che hanno cominciato il 6 luglio la preparazione hanno già un’ottima condizione. Coloro i quali sono arrivati nelle ultime settimane stanno lavorando per migliorare. Aspetteremo inoltre quelli che arriveranno la prossima settimana. Il 24 saremo pronti”.

Le parole di Ancelotti su Milik

“Milik è un attaccante ed è normale che nell’arco della gara abbia tante occasioni da gol, l’importante è farsi trovare lì per poter fare del suo meglio. Ha una struttura fisica imponente e ha bisogno di tempo per entrare in condizione”.

De Laurentiis: “Due anni per vincere in Italia ed in Europa”

Intervistato da Espn, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis lancia la sfida alla Juventus: “Ogni anno proviamo a migliorare la squadra. in alcuni anni ci riusciamo, iln altri meno. Credo che il Napoli quest’anno e il prossimo avrà più chances di poter vincere qualcosa di importante sia in Italia che e in Europa. Ogni anno ci vengono chiesti venti nuovi giocatori che è una cosa irreale perché non stiamo giocando a un videogame”.

De Laurentiis sugli innesti

“Stiamo seguendo Lozano dallo scorso gennaio, noi sappiamo esattamente. Può essere un buon acquisto per il Napoli così come James Rodriguez oppure altri come il brasiliano Everton, o tanti altri. Quello che mi piace di Lozano è il suo essere giovane a livello d’età, a differenza di James che tuttavia ha maggiore esperienza e ha giocato due volte con Ancelotti. E ciò è una garanzia. Noi dobbiamo considerare chi può aiutare maggiormente la squadra: io ho una mia idea, Giuntoli ne ha un’altra, Ancelotti un’altra ancora. Il giudizio è molto personale, non importa cosa possa dire io.

De Laurentiis su Koulibaly

Il problema dei costi maggiorati dei calciatori dipende dall’Inghilterra, perché lì ci sono tanti soldi, molti di più rispetto a Spagna, Italia, Germania e Francia. Se un club ha a disposizione 800 milioni di sterline, non è un problema offrirne 80-90-100 per un solo calciatore. Non c’è lo stesso tipo di competitività tra le società inglesi e quelle di altri Paesi. Koulibaly? Ha una clausola: 150 milioni di euro. In Inghilterra, lo sapete, possono spendere 93 milioni per un calciatore che al Napoli avrei preso per massimo 25-30, massimo 35 milioni milioni. Allora, se Maguire costa 93 milioni di euro, uno come Koulibaly vale 250 milioni? A questo punto devo pensare questo”.