Montella: “Sogno la Roma, ma aspetto un nuovo percorso”

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LaPresse
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MONTELLA INTERVISTA – Queste le parole di Vincenzo Montella, ex calciatore e allenatore, intervistato dal Corriere dello Sport.

L’intervista a Vincenzo Montella

“Ancora senza squadra? Sono fasi che capitano in una carriera. Probabilmente il problema del Covid ha influito. Ma adesso che la stagione sta finendo mi è venuta la voglia di ricominciare da capo. Aspetto un nuovo percorso”.

La Roma, un percorso incompiuto

“Due volte. Nel primo caso speravo di rimanere come allenatore e non è stato possibile. Peccato, mi sarebbe piaciuto impostare un progetto dall’inizio. Nel secondo hanno scelto un altro (Zeman), dopo vari sondaggi. Ci lasciammo male perché ci avevo creduto. Sì, nel 2012 mi sentivo l’allenatore della Roma. La litigata con Baldini? Ci furono delle divergenze. Niente di grave, anzi con Franco mi sento ancora. E stimo Sabatini. Sinceramente non ricordo di averli cacciati di casa come si è detto. A distanza di anni comunque ho capito: mi volevano bloccare per evitare che prendessi altre strade, come spesso capita ai dirigenti, e intanto sondavano diversi allenatori. Purtroppo io rimasi con il cerino in mano, ma nel calcio succede. E per fortuna mi chiamò subito la Fiorentina, dove facemmo cose straordinarie”.

Su Fonseca

Fonseca ha resistito già due anni, che non sono pochi. Credo però che nella Roma si avverta il peso delle vittorie che non arrivano. Le aspettative sono alte, si vorrebbe vincere subito”.

Sulla Fiorentina

Commisso ha entusiasmo, prima o poi farà esperienza. Non avevamo un obiettivo, abbiamo avuto un calo e ha pagato l’allenatore. Vlahovic? La sua crescita è un successo che sento un po’ mio, è molto forte”.