Milan, Pioli: “Siamo stati squadra per 120 minuti, vittoria meritata”. Poi su Ibrahimovic…

Tempo di lettura: 2 minuti

PIOLI MILAN TORINO COPPA ITALIA INTERVISTA – Queste le parole di Stefano Pioli, intervistato da Rai Sport, al termine del match di Coppa Italia tra Milan e Torino finito 0-0 (5-4 dopo i calci di rigore).

Coppa Italia, l’intervista di Stefano Pioli dopo Milan Torino

“La squadra sa lottare, sa giocare e stringere i denti. È stata una partita complicata, i nostri avversari sono riusciti a palleggiare meglio rispetto alla gara di sabato. Ma soprattutto nel secondo tempo potevamo evitare di andare i supplementari con le tante occasioni avute. Siamo stati squadra per tutta la partita, è una vittoria voluta e meritata. I ragazzi hanno la capacità di fare la partite e saperle interpretare. Oggi siamo stati squadra per tutti i 120 minuti, prendendo anche qualche rischio. Abbiamo creato tanto, si sperava di non arrivare ai supplementari. Quella che conta è la presenza della squadra, la voglia di giocare partite serie. Bisogna continuare così”.

Su Ibrahimovic titolare

“Ho parlato con lui, volevamo dargli un minutaggio più ampio rispetto ai dieci minuti giocati sabato. Per le sue caratteristiche credo sia meglio cominciare dall’inizio. Ha fatto una buona gara, questi quarantacinque minuti gli serviranno per migliorare la sua condizione e arrivare al meglio per la sfida di campionato”.

Sulla sua esperienza al Milan e la sua serenità

“Si vede che sto bene qui al Milan. Alleno dei giocatori che mi rendono orgoglioso per la volontà e la disponibilità che ci mettono tutti i giorni. Quando sei felice e stai bene ti viene più facile trasmettere serenità e convinzione. So di allenare una squadra forte, io devo indicare la strada giusta e cerco di farlo nel miglior modo possibile”.

Sull’assenza di pubblico

“Ci manca tantissimo. Forse all’inizio l’assenza di pubblico ha tolto un po’ di pressione a una squadra così giovane e ci ha permesso di crescere con più facilità, ma da un po’ di tempo a questa parte con i nostri tifosi sarebbe più bello e passionale. Ci accompagnerebbero e ci sosterrebbero con entusiasmo per tutta la partita. Potrebbero farci fare la differenza ancora di più. Giocare ogni tre giorni, entrare per il riscaldamento e non vedere i tifosi ma trovare lo stesso grandi stimoli significa che la squadra è ambiziosa e volenterosa. Dobbiamo insistere, è una bella stagione fino a oggi, ma potrebbe non rimanerci niente in mano: dobbiamo pensare una partita alla volta”.

Sui rigori

“I rigori sono difficilmente allenabili. Dentro il fatto di segnare i rigori c’è la qualità dei miei giocatori e l’aspetto mentale, la voglia di cercare di vincere le partite. Tante volte mi è stato chiesto qual è stata la gara della svolta, quella col Rio Ave è stata importante”.

Sul calciomercato e il rinnovo di Donnarumma

“Quando firmerà Donnarumma non lo so, non dovete chiederlo a me. Il mercato? È ancora aperto, ci sono delle situazioni e vedremo se riusciremo a sbloccarle”.

Su Inter-Juventus

“Speriamo di fare bene noi a Cagliari, poi la guarderemo senz’altro, così come guarderò il derby. Si affrontano grandi squadre, le guarderò con grande interesse”.

Arianna Botticelli
Giornalista sportiva, appassionata di storia.

Related Articles

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

SEGUICI SU

2,098FansMi piace
571FollowerSegui
345FollowerSegui
- Advertisement -

ULTIME NOTIZIE