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PIOLI PARMA MILAN CONFERENZA – Dopo aver affrontato consecutivamente Juventus e Napoli, il Milan è chiamato all’esame Parma. I ducali, ottavi in classifica con 18 punti, vengono dal 2 a 2 di Bologna. Nell’ultima al Tardini, però, sono stati capaci di imporsi per 2 a 0 sulla Roma di Fonseca. I rossoneri, fermi a quota 14 punti, non possono permettersi ulteriori passi falsi. Mister Stefano Pioli, grande ex della sfida, parla in conferenza stampa per analizzare i temi della partita.

La settimana del Milan e la cena

“Rafforzare il concetto di gruppo ci può solo aiutare ad uscire da questo momento. Si lavora per diventare una squadra unita con l’obiettivo di cambiare la nostra classifica”.

Parma in salute

“Non sarà una partita semplice. Il Parma è un’ottima squadra. Dobbiamo mantenere lo stesso spirito delle ultime partite e aumentare la qualità tecnica. Dobbiamo essere più precisi. Bisogna perdere meno palloni e alzare la qualità delle nostre giocate”.

Partita che pesa

“Nel corso del campionato ci sono partite che pesano più delle altre. Dobbiamo buttare giù la porta e prenderci le nostre opportunità”.

Un Milan nuovo?

“Chi gioca dall’inizio deve avere il fuoco dentro, chi entra a gara in corso uguale. Bisogna aggiungere legna ardente se vogliamo fare un grande fuoco. Siamo una squadra e giochiamo tutti per il bene del Milan, bisogna dare l’anima. Sappiamo qual è il nostro obiettivo e siamo tutti indirizzati su quella strada”.

Piatek gioca titolare?

“La squadra saprà domani chi gioca dall’inizio. Non si perde da soli o vince da soli. Sono tutti disponibili tranne Paquetà, che non ha smaltito il risentimento di inizio settimana, e Duarte che ringrazio pubblicamente. Da quando sono qui ha dimostrato grande attaccamento e qualità. Gli auguro di tornare con noi, abbiamo bisogno di questi comportamenti e qualità. Piatek sta bene”.

Ancora su Piatek

“Sta facendo buone prestazioni, sta riempendo bene l’area. Ha avuto delle occasioni e non è riuscito a segnare, può fare meglio come possono fare meglio altri giocatori”.

Sulle dichiarazioni di Bonaventura relative al ruolo

“Giocatori intelligenti e forti come Bonaventura possono giocare in diversi ruoli. Ci sta mancando un po’ di qualità tecnica. Mi ha dato grandissima disponibilità”.

L’obiettivo resta la Champions League?

“In questo momento l’obiettivo è pensare alle prossime quattro partite. Siamo consapevoli del momento e della nostra classifica”.

Domani torna a Parma

“Parma è la mia città e il Parma è la squadra che mi ha fatto crescere molto. Da allenatore non sono arrivato nel momento miglio. Ma non posso lasciarmi prendere dalle emozioni. Ora sono milanista al 100% e sono attento a ogni situazione”.

Giocatori intelligenti

“Ne ho parecchi. Dobbiamo trovare ancora un po’ di tranquillità, potranno aiutarci a crescere dal punto di vista qualitativo”.

Le voci su Ibrahimovic condizionano Piatek e Leao

“Senza nulla togliere al vostro lavoro non so se Piatek e Leao leggono così tanti quotidiani sportivi. Questa situazione nello spogliatoio non c’è, siamo concentrati su quello che stiamo facendo. Per il mercato di gennaio c’è tempo”.

E’ possibile fare una serie di vittorie di fila?

“Sono positivo per il lavoro e l’attenzione dei giocatori, non possiamo a pensare ad altro che la partita di domani. Abbiamo una partita, dobbiamo cercarci le opportunità con grande determinazione e spirito”.

Come stanno Caldara e Gabbia?

“Caldara sta bene, ma non benissimo. Giocherà con la Primavera, ha bisogno di mettere minuti nelle gambe. Gabbia ha fatto bene con l’Under 21, è lì che aspetta di essere chiamato”.

Perché Leao non gioca più?

“Ha caratteristiche importanti per la squadra. Non è un centravanti che riempe l’area. Può fare di più, ha le qualità per diventare un ottimo calciatore”.

Cosa intende per ‘efficienza tecnica’

“Col Napoli abbiamo rischiato su passaggi semplici forzati. Domani affrontiamo un avversario molto forte su queste situazioni. Se ci muoviamo bene sul campo chi è in possesso palla ha buone soluzioni. Facciamo pochi gol per la percentuali di tiri che facciamo, bisogna migliorare le qualità”.

Il gruppo soffrire non giocare le coppe europee?

“Noi siamo il Milan e l’Europa è il giardino del Milan. Non possiamo parlarne adesso. Dobbiamo alzare il nostro livello per svoltare la classifica e tornare in Europa. Il Parma è un avversario difficile. I ragazzi capiscono la situazione in cui siamo e ora dobbiamo reagire”.

Quanto c’è di Pioli?

“Inizio a vedere cose che mi piacciono. Ho la soddisfazione di vedere in campo le cose fatte in settimana. Chiaramente manca ancora qualcosa. Le partite perfette non esistono, voglio riportare il lavoro fatto sul campo in settimana, tante cose le stiamo portando. Dobbiamo forzare i tempi, nel nostro mestiere non c’è mai pazienza e tempo di aspettare. In un club così ambizioso contano il bel gioco e i risultati”.

Rodriguez centrale?

“Sì, può essere un’alternativa. Anche lui sta stringendo i denti, si è allenato solo ieri e oggi con noi”.

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