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Commento ottava giornata Liga – Lo avevamo detto: guai a distrarsi. Nel campionato più tecnico al mondo può accadere di tutto e stavolta a passare in cassa è stato il Real Madrid che ha perso contro il Maiorca neo promosso. L’Atletico Madrid ha perso due punti e per almeno due settimane Joao Felix. Il Barca intanto vincendo contro l’ Eibar si è messo ufficialmente in moto e ha preso la vetta della classifica.

Barca, ecco la GSM

Si aspettava da questa estate e alla nona giornata è arrivata. Una risposta forte e roboante del tridente del Barcellona. Gol e assist per Griezmann e Messi, da aggiungere al grilletto sempre pronto per essere premuto di Luis Suarez. Il totale dice 3-0 per il Barcellona contro un Eibar in partita per il primo tempo e demolito nel secondo. Il Barca si è messo ufficialmente in moto: ha tenuto la porta inviolata e in un colpo solo si è preso la vetta della classifica. De Jong e Arthur hanno convinto. La macchina comincia a funzionare, Messi sta tornando nella sua forma migliore. Forse troppo presto per dire che il Barca è tornato però se devi giocarci contro e quei tre davanti fanno cose come quelle viste ad “Ipurua”, se hai paura, è tutto normale.

Atl.Madrid, Joao Felix out

Per Diego Pablo Simeone la notizia peggiore arriva dall’infermeria. Joao Felix starà fuori almeno per le prossime due settimane per una distorsione alla caviglia riportata contro il Valencia. Infortunio che ha costretto il “Cholo” a chiudere la partita in dieci contro undici, dato che i cambi erano finiti. Il resto lo ha fatto il solito clamoroso piede di Dani Parejo(ex Real Madrid) che su calcio di punizione ha bucato Oblak che non prendeva gol da cinque partite. Morata non è riuscito a trovare un gol che gli manca da Agosto, ma la buona notizia arriva da Diego Costa, apparso voglioso di riprendersi il suo Atletico; contro il Valencia su rigore è arrivato il suo secondo gol in campionato e il fatto che non abbia esultato dopo averlo segnato fa capire che, lui per primo, sa che la scalata è ancora lunga.

Real, ora Zidane rischia la panchina

E veniamo alle noti dolenti. Le sensazioni che avevamo alla vigilia si sono rivelate fondate. Questo Real Madrid seppur primo in classifica non aveva convinto nessuno. E infatti il tonfo è arrivato puntuale. Dieci anni dopo, il piccolo Maiorca torna a battere i “Blancos” per 1-0 grazie ad un gol di Lago Junior, esterno ivoriano che fin ora si era fatto notare solo per aver commesso due falli da calcio di rigore e sabato sera si è preso la scena in una delle notti più importanti della storia del suo club. Zidane sa perfettamente che se non trova un antidoto in fretta, la situazione potrebbe precipitare e in questo senso la Champions League, da sempre la casa di Zizu, potrebbe aiutare oppure indirizzarlo sempre di più verso l’uscita del Santiago Bernabeu.

Siviglia e Real Sociedad fanno futbol

Il Siviglia dopo i quattro schiaffi incassati contro il Barcellona ha mostrato i denti e si è preso una vittoria fondamentale contro il Levante portandosi nuovamente in zona Europa e sbloccando soprattutto il suo bomber Luuk De Jong. Da qui per l’attaccante olandese potrebbe davvero iniziare ufficialmente una nuova avventura dopo aver sfiorato i trenta gol lo scorso anno con il PSV. La Real Sociedad sa giocare a calcio e infatti con pieno merito si è presa il quarto posto schiantando 3-1 il Betis. Il progetto Rubi non va e infatti a Siviglia sono ore di riflessione per un eventuale cambio della guida tecnica. Insomma da qui a venerdì ne vedremo delle belle…

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