La solidarietà della MotoGP contro il Coronavirus
VALENCIA, SPAIN - NOVEMBER 17: (L-R) Carmelo Ezpeleta of Spain and Dorna CEO and Riccardo Parino of Italy (PMI Vice President Global Event Partnership) look on during the press conference before qualifying practice during the MotoGP Of Valencia - Qualifying at Ricardo Tormo Circuit on November 17, 2018 in Valencia, Spain. (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)
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LA SOLIDARIETA’ DELLA MOTOGP CONTRO IL CORONAVIRUS – Le organizzazioni mondiali sono tali anche a motori spenti. I campioni del mondo lo sono non solo in tuta sulla moto, ma anche nella vita. In questo ultimo mese abbiamo assistito a numerose iniziative del circus MotoGP per combattere il virus, le gare mondiali non si disputano più in pista, ma con la solidarietà.

La solidarietà della MotoGP contro il Coronavirus

Dorna ha messo in atto un piano di interventi economici per sostenere i team indipendenti che partecipano al campionato di MotoGP: Gresini Aprilia, Petronas Yamaha, Pramac Ducati, Avintia Ducati, Tech3 KTM. Ognuna di queste squadre riceverà pagamenti anticipati nei mesi di aprile, maggio e giugno, attraverso IRTA. L’obiettivo è di garantire il benessere economico alle squadre indipendenti e al loro personale e la loro sussistenza per il futuro. Irta ha già effettuato pagamenti a sostegno delle classi intermedia e leggera e non esclude che a tempo debito vengano prese ulteriori misure.

Il Mugello ha donato alla Regione Toscana diversa attrezzatura medica

Il circuito del Mugello ha donato alla sanità della Regione Toscana due ventilatori polmonari, due monitor per terapia intensiva, quattro monitor defibrillatori, un ecografo digitale per meglio contrastare il Covid-19. Ma non finisce qui: ha anche donato all’Ospedale del Mugello a Borgo San Lorenzo un respiratore automatico con relativo monitor ed ecografo. Il tutto per il potenziamento dei posti di terapia intensiva. La strumentazione per un secondo letto di rianimazione insieme ai quattro defibrillatori sono andati al policlinico di Careggi a Firenze. Inoltre, diverso personale dell’Autodromo del Mugello si è recato al Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Borgo San Lorenzo per donare il sangue.

Valentino Rossi è stato il primo pilota italiano a farsi avanti con l’emergenza coronavirus e Pecco l’ha seguito a ruota.

In Italia il primo pilota ad attivarsi per contrastare l’emergenza coronavirus è stato Valentino Rossi, che ha versato un contributo per la raccolta fondi a favore dell’azienda ospedaliera “Marche Nord”. Poi ha utilizzato i propri canali social per promuovere l’iniziativa benefica e per invitare tutti ad agire nel rispetto delle regole. Non va dimenticato Pecco Bagnaia, che insieme al suo fan club ha aperto una raccolta fondi per il reparto di rianimazione dell’Ospedale Molinette di Torino.

DOHA, QATAR – FEBRUARY 24: Valentino Rossi of Italy and Monster Energy Yamaha MotoGP Team speaks with journalists during the MotoGP Tests at Losail Circuit on February 24, 2020 in Doha, Qatar. (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

La solidarietà della MotoGP contro il Coronavirus, anche Dainese ha attivato una raccolta fondi

L’emergenza coronavirus non ha lasciato indifferente Dainese. La casa produttrice di abbigliamento sportivo per motociclisti ha aperto una raccolta fondi a favore del Dipartimento della Protezione Civile italiana per fornire attrezzature e presidi medico-chirurgici al fine di proteggere i medici e il personale sanitario impegnati nell’emergenza COVID-19.

Ducati ha lanciato un messaggio di solidarietà

Anche la casa motociclistica italiana Ducati ha lanciato un appello di solidarietà. In momenti difficili come questi serve soprattutto restare uniti, o meglio distanti ma uniti. Attraverso un video postato sui social, il team di Borgo Panigale ha voluto far sentire la sua vicinanza agli italiani. Un messaggio di solidarietà e speranza che in un momento così difficile infonde fiducia e dà coraggio.

Solidarietà MotoGP non solo italiana, anche la Spagna si fa avanti coi fratelli Marquez

I piloti del Repsol Honda Team, Marc Marquez e Alex Marquez, hanno fatto una donazione all’Ospedale Universitario Arnau de Vilanova di Lleida, permettendo così l’acquisto di attrezzature utili al controllo dei pazienti affetti da Covid-19. Attraverso la donazione dei fratelli Marquez, l’ospedale potrà acquistare apparecchiature radiologiche digitali portatili e macchinari utili a controllare il livello di ossigeno nei pazienti. Tutto materiale utile a monitorare i pazienti con una grave infezione polmonare.

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Foto Getty

Lo spagnolo Vinales sostiene l’ospedale di Girona

Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) ha deciso di combattere in prima persona il coronavirus sostenendo il lavoro degli operatori sanitari di due ospedali della sua città, Girona, il Josep Trueta e di Santa Caterina de Salt. Ha infatti comprato per le due aziende sanitarie mascherine e schermi protettivi, come riporta il giornale locale Diari de Girona. Lo spagnolo vuole aiutare il suo paese in questo momento di grande difficoltà e non esclude nuove iniziative per sostenere altri ospedali della regione.

La solidarietà della MotoGP contro il Coronavirus
DOHA, QATAR – FEBRUARY 23: Maverick Vinales of Spain and Monster Energy Yamaha MotoGP Team smiles in box during the MotoGP Tests at Losail Circuit on February 23, 2020 in Doha, Qatar. (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

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