Napoli, Koulibaly: “Siamo diversi. Ma siamo tutti fratelli”

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KOULIBALY RAZZISMO – Paul Pogba, Kalidou Koulibaly, Romelu Lukaku e ora Dalbert. Purtroppo la lista di giocatori offesi da ‘tifosi’ che dietro una fede calcistica celano del becero razzismo si allunga. E questi non sono altro che gli esempi più lampanti degli ultimi mesi. L’ultimo, proprio come elencato, è il difensore brasiliano passato quest’estate dall’Inter alla Fiorentina. L’arbitro Orsato ha persino sospeso la partita dopo alcune reazioni dagli spalti. Oltre agli addetti ai lavori, però, a spendere parole di confronto per il giocatore su Twitter è un altro atleta della lista: il difensore senegalese del Napoli Kalidou Koulibaly.

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La lettera sui social del giocatore

Kalidou Koulibaly ha affidato ad alcune parole, corredate da un suo ritratto, il pensiero sulla vicenda. Senza alcun riferimento diretto a Dalbert, il giocatore scrive: “Lo abbiamo capito da bambini a Saint-Dié e voglio che anche mio figlio lo capisca. Spero che un giorno lo capiranno anche quelli che mi fanno ‘buu’. Sì, forse siamo diversi. Ma siamo tutti fratelli”. L’intervento del giocatore arriva poco dopo le parole dell’allenatore del Napoli Ancelotti, il quale ha lodato l’operato dell’arbitro circa lo stop temporaneo al match proprio per evitare che la situazione, di volta in volta, vada a degenerare.