Juventus, Sarri in conferenza: “È il coronamento di una lunga carriera”

Tempo di lettura: 3 minuti

JUVENTUS SARRI CONFERENZA STAMPA – Comincia l’era di Sarri alla Juventus. Il neo tecnico bianconero, per la presentazione in conferenza stampa, sceglie la giacca e la cravatta, come nel primo giorno al Chelsea. L’ex Napoli parla di tutto, ma soprattutto di Juventus, soffermandosi sul modulo e sulla rosa, rispondendo anche alle polemiche che lo hanno visto protagonista da allenatore dei partenopei.

Juventus Sarri conferenza: il percorso

“Sono contento di essere qui. Non penso sia la scelta più rivoluzionaria della mia carriera. A Napoli ho dato tutto me stesso, ma negli ultimi mesi la parte più logica di me stesso mi diceva che il percorso era concluso. Ho preferito andare all’estero per non passare dal Napoli a un altro club italiano. La Premier è stata un’esperienza bellissima ma sentivo il bisogno di tornare in Italia. Arrivo con scetticismo come dappertutto. A Empoli venivo dalla C, a Napoli da Empoli, al Chelsea dal Napoli, erano tutti scettici”.

Sarri e la Juventus

“La società più importante d’Italia, il coronamento di una carriera lunghissima, mai visto in carriera una società così determinata nella trattativa. Querela ai tempi del Napoli? Non dissi che querelavo il giornalista per la Juve, ma perché la notizia era priva di fondamento. Dito medio? Certe cose le ho dette, certe le ho sbagliate, altre sono state strumentalizzate. Una mia uscita sulla maglia a strisce era dopo un Empoli-Milan, in quel caso non mi riferivo alla Juve. Il dito è un chiaro errore da parte mia, una reazione esagerata che però fu ben spiegata subito. Ho avuto un eccesso di reazione verso 10-15-20 stupidi, non verso i tifosi della Juve. Io non ho mai avuto niente contro i tifosi della Juve”.

Stile Sarri

“Io penso che divertirsi in campo non sia antitetico a vincere. Chi si diverte acquista entusiasmo collettivo, che diventa benzina per fare risultato. Tuta? Io preferirei non andare in divisa sociale sul terreno di gioco, ma l’importante è che a questa età non mi mandino nudo”.

Sarri e il campionato

Sarri alla Juve, Conte all’Inter, Giampaolo al Milan, Fonseca alla Roma, Ancelotti confermato al Napoli. Con le teoriche grandi, ci si divertirà. Sarri sembra pronto: “Sono contento del fermento che vedo in A, mi sembra un anno molto stimolante per gli allenatori. Ritengo Giampaolo uno dei più grandi talenti italiani, Fonseca è interessantissimo e stimo tantissimo De Zerbi. Mi sembra si stia creando un’aria bella frizzante”

Sarri e il modulo

“Rivincere è molto più difficile che vincere. In Champions ci sono squadre con la stessa forza della Juve, le responsabilità sono più forti a livello italiano. A livello europeo vincere è un sogno, un obiettivo da perseguire con tutte le forze ma con un coefficiente di difficoltà mostruoso. Bisogna avere le idee chiare su come mettere in condizione i 2-3 giocatori che possono fare la differenza. Il modulo sarà una conseguenza. Bisogna partire dai talentuosi, i giocatori offensivi. Ronaldo lo è, Dybala lo è, Douglas Costa è un potenziale top player. Per me Bernardeschi deve andare alla specializzazione, deve giocare con continuità in un solo ruolo. E vorrei vedere Pjanic toccare 150 palloni a partita”.

Sarri e Allegri

“Allegri lascia una eredità pesante. Vincere tutto quello che ha vinto lui non è certamente semplice. Ha fatto un percorso straordinario, con risultati straordinari. Mi piacerebbe vedere nella squadra quella sua capacità di passare 30’ in difficoltà e poi in 10’ andare a tritare una partita. A me questo è successo raramente”.

Sarri e il Napoli

“A proposito dei cori razziali degli juventini contro i napoletani, non posso cambiare idea se cambio società. Penso che in Italia sia ora di smetterla. E’ ora di fermare le partite. Le mie affermazioni a Napoli non erano costruite a tavolino. Ho fatto tutto quello che potevo per vincere, ho fatto un atto di rispetto estremo andando via per un anno con la mia condizione familiare. Non ho sentito De Laurentiis, tutti pensano che con lui abbia un brutto rapporto invece lo ringrazierò sempre”.

Related Articles

2 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

SEGUICI SU

2,098FansMi piace
571FollowerSegui
345FollowerSegui
- Advertisement -

ULTIME NOTIZIE