Italia, Mancini non si accontenta: “Obiettivo primo posto. Gratificare chi ha giocato meno”

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LIECHTENSTEIN ITALIA MANCINI – Una sfida che vale moltissimo, anche se i giochi sono già praticamente chiusi. La sfida di domani sera a Vaduz con il Liechtenstein sarà per l’Italia un’occasione, oltre che per assicurarsi il primato nel girone, di far scaldare i motori a qualche effettivo della rosa impiegato meno nel corso delle ultime uscite. E’ dello stesso avviso Roberto Mancini in conferenza stampa: “Mi piacerebbe gratificare chi ha giocato meno, giocatori che sono sempre rimasti qua, pronti per entrare”. Il c.t. azzurro ha poi lasciato trapelare qualche informazione sull’undici che scenderà in campo domani sera: “Penso di cambiare molti giocatori. Qualcuno sicuro? Sirigu, Belotti, Zaniolo, Izzo o Di Lorenzo, Romagnoli dipende da come starà, uno tra Grifo ed El Shaarawy, più Biraghi. Non vorrei cambiarli tutti. Jorginho? Vediamo”. Per Mancini anche l’opportunità di commentare l’attuale situazione di Belotti: “Lui e Immobile partono alla pari, sono tutti e due bravi e non cambia molto se gioca l’uno o l’altro. Non c’è una gerarchia in quel ruolo