Inter, Lukaku “conferma” Conte e poi avverte: “In Champions dovremo fare meglio”

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LaPresse
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INTER LUKAKU CHAMPIONS – Intervistato dal Corriere della Sera, l’attaccante dell’Inter Romelu Lukaku ha parlato della stagione appena conclusa, del rammarico legato alla prematura uscita dalla Champions League, e del futuro di Conte. Ecco le sue parole.

L’intervista a Lukaku: sulla stagione dell’Inter

“Il titolo è della squadra, del club, dei tifosi, non mio. Non è che d’ora in avanti mi considererò un top player, sono uno che aiuta a vincere, mi metto sempre a disposizione dell’allenatore. Tutti i giocatori hanno fatto un salto di qualità, speriamo che la crescita possa portare altri trofei”.

Sulla Champions

“Uscire nel girone è stata una grande delusione: in quel gruppo saremmo dovuti passare. Il Real Madrid è forte, ma eravamo meglio delle altre due, abbiamo sbagliato. È difficile giocare contro l’Inter: noi gol lo facciamo sempre. Se una squadra deve attaccarci fa fatica. Possiamo difendere per 90 minuti: se decidiamo di non prendere gol gli altri non riescono a farcelo, non c’è verso. L’anno prossimo dobbiamo superare il girone, poi può succedere di tutto”.

Lukaku sulla figura di Conte

“Conte mi ha convinto subito. Il giorno che ha firmato per l’Inter gli ho mandato un messaggio: “Arrivo”. Per me giocare per l’Inter in Serie A è sempre stato un sogno. Quando ero in Inghilterra volevo giocare per il Chelsea, poi solo per l’Inter. Ho realizzato un sogno. Ora sono con l’allenatore che per me è il più forte. In campo non abbiamo mai sorprese, siamo preparati a tutto. Abbiamo vinto al secondo anno, il primo ci siamo andati vicini. Noi e Conte abbiamo vissuto il secondo posto in Serie A e la finale di Europa League come una sconfitta, l’abbiamo trasformata in motivazione. Conte via? No, penso di no. Anche lui è veramente contento perché si trova bene. Ha una squadra che lo segue e gli dà grande disponibilità. In allenamento e in partita. Abbiamo tutto per aprire un nuovo ciclo”.