Inter, Hakimi: “Scudetto? Ne parliamo, ma con rispetto. Il mio idolo? Mio padre”

ilsalottodelcalcio-inter-hakimi-achraf-intervista
LaPresse
Tempo di lettura: < 1 minuto

HAKIMI INTER INTERVISTA – Queste le parole di Achraf Hakimi, ala dell’Inter, intervistato da La Repubblica.

Inter, l’intervista a Achraf Hakimi

“Vogliamo le stesse cose, seguiamo un’unica strada, siamo uniti anche fuori dal campo. La crescita è stata graduale. Molti di noi erano nuovi, me compreso. Abbiamo imparato a conoscerci. Poi, certo, sono successe cose che ci hanno dato una spinta. L’eliminazione dalla Champions ci ha permesso di concentrarci sul campionato. Le sconfitte ci hanno aiutato a capire cosa volevamo. Io testimonial del nuovo logo? Mi piace, guarda al futuro. Un futuro che potremo costruire insieme. Spero di restare a lungo in questo club, sono felice”.

Sullo Scudetto e Antonio Conte

Scudetto? Ne parliamo ma con rispetto, sapendo di non averlo ancora vinto. È l’obiettivo, non lo nascondo, ma mancano molte partite. Domani col Napoli sarà molto importante. Il bacio di Conte? È stato un bellissimo gesto d’affetto il mister è con noi qualunque cosa succeda. È un fratello maggiore, per età ed esperienza. Ci lascia liberi, ci permette di divertirci e in campo si vede. Fa parte di quel gruppo che lui stesso ha costruito”.

Il suo idolo

“Il mio idolo è mio padre. Quando ero bambino faceva il venditore ambulante al mercato e insieme a mia madre hanno fatto grandi saacrifici per portare il pane in tavola”.