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CONTE INTER SPAL INTERVISTA – Il tecnico dell’Inter, Antonio Conte, ha commentato la vittoria per 2-1 contro la Spal. I tre punti di oggi, hanno regalato anche il primato in classifica e il tecnico nerazzurro ne parla così ai microfoni di Sky.

Le parole di Antonio Conte dopo Inter Spal

“Lavoriamo dal primo giorno per cercare di dare fastidio lì in alto. Penso che stiamo facendo un ottimo lavoro ma come detto sono passate 14 giornate ed essere tornati in testa ci deve riempire di orgoglio perché sappiamo il percorso fatto per avere 37 punti, ma al tempo stesso deve darci un entusiasmo positivo. Dobbiamo fare di più e migliorare per gestire meglio le partite come quella di oggi che sembrava vinta poi devi soffrire. Alla fine può succedere di tutto e rischi di non vincere una partita in cui meritavi”.

Sulla mentalità

“Col Parma è stata un’altra partita, siamo passati in vantaggio, siamo andati sotto ma abbiamo fatto un ottimo secondo tempo pareggiando e meritando di più. Oggi c’era voglia, quando ci sono queste situazioni in cui una squadra forte perde punti devi essere bravo ad approfittarne. Col Parma non c’eravamo riusciti, oggi sì meritando ma dobbiamo continuare a crescere guardando noi e non gli altri”.

Il calciomercato e le richieste di Antonio Conte

“In questo momento non è giusto parlare di mercato, mancherei di rispetto ai miei calciatori. In un momento di grossa difficoltà per noi abbiamo avuto l’opportunità di alzare le rsponsabilità, io vedo il bicchiere mezzo pieno. Siamo ancora in difficoltà numerica in alcuni reparti ma sto avendo grandi risposte da parte di tutto. Preferisco parlare di questo, di chi viene chiamato in causa rispondendo alla grande. La società parla di mercato se e quando si farà e come si farà. Vidal? Ho avuto il piacere di allenarlo quando ancora non era quello di oggi perché alla Juve arrivava dal Leverkusen, ci ho lavorato tre anni ed è un giocatore che mi ha sempre dato tutto, come tutto mi stanno dando i giocatori oggi”. 

Sugli attaccanti

“Sento discorsi su Lautaro quando è sempre stato dentro il mio progetto. Lui e Lukaku stanno lavorando tanto, Lautaro sta crescendo tanto, prima magari viveva in funzione dle gol ma sono stato chiaro, gli attaccanti top sono quelli che giocano per la squadra, si cerecano, provano a fare giocate utili per la squadra. Anche Lukaku oggi ha fatto una partita incredibile pur non facendo gol. E ripeto sono giocatori giovani non ancora finiti come dico sempre. L’importante è che mantengano questa voglia poi sta a me usare carota e bastone”.

Inter più forte o come la Juventus

“Rispondo la prossima volta (sorride, ndr)”.

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