Inter, Barella a Milano: visite mediche e firma sul contratto

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INTER BARELLA VISITE – Manca solo l’annuncio ufficiale, ma è praticamente cosa fatta. Nicolò Barella è un nuovo giocatore dell’Inter. L’ormai ex centrocampista del Cagliari è sbarcato oggi a Milano ed ha sostenuto le visite mediche col club nerazzurro alla clinica Humanitas. Poi un breve passaggio al Coni, dove lo attendevano una trentina di tifosi, per l’idoneità e, infine, una visita alla Pinetina per la firma sul contratto. Barella approda alla corte di Antonio Conte dopo giorni di intense e difficili trattative. Per un po’, infatti,  l’ipotesi Roma è parsa concreta, ma la volontà di Barella è sempre stata chiara. L’Inter era la sua prima scelta e alla fine lo ha capito anche il presidente rossoblù Giulini che lo ha lasciato andare per circa 45 milioni: prestito oneroso di 12 milioni con obbligo di riscatto a 25 più 8 di bonus.

Barella raggiunge l’Inter a Lugano

La voglia di Inter di Barella è talmente forte che il centrocampista ha concluso le vacanze in anticipo per raggiungere già oggi i nuovi compagni in ritiro a Lugano. Si tratterà però solo di un saluto, alla squadra e a Conte, che lo ha fortemente voluto. Poi Barella si rivedrà in gruppo ad inizio della prossima settimana quando partirà per la tournée asiatica. Il centrocampista classe ’97  dovrebbe firmare un contratto che lo legherà all’Inter per i prossimi 5 anni a 2,5 milioni a stagione. Dopo Godin, Lazaro e Sensi, è il quarto colpo dell’era Conte. Ma soprattutto, a livello di cartellino, è il giocatore più oneroso nella storia del club nerazzurro.

Ausilio a Manchester per Lukaku

Intanto, sistemato almeno in parte il centrocampo, il ds nerazzurro Ausilio vuole sbloccare la situazione attaccante. Per questo è volato a Manchester, con l’ obiettivo mettere la parola fine alla telenovela Lukaku. Lo United, però, chiede 83 milioni, cifra ritenuta troppo elevata dall’Inter che è fiduciosa di poter abbassare il prezzo nelle prossime settimane. Forte anche dell’uscita di Icardi. Per Dzeko, invece, prosegue la guerra fredda con la Roma.