Giacomo Agostini batterebbe Rossi e Marquez, racconta dalla quarantena

Tempo di lettura: 2 minuti

GIACOMO AGOSTINI BATTEREBBE ROSSI E MARQUEZ – Bergamo è l’epicentro dell’emergenza Coronavirus in Italia., con oltre 10mila contagi e 2500 morti. Questa è la città del mito del motomondiale Giacomo Agostini, con quindici titoli iridati all’attivo. L’ex centauro si trova costretto nella sua abitazione di Bergamo, anch’egli per fronteggiare l’emergenza . Non ha girato le spalle alla sua terra. “Ero via, ma ho deciso di tornare a Bergamo e chiudermi a chiave in casa, perché tutte le mie cose sono lì. La situazione è molto critica  e ho un nodo alla gola quando sento le sirene passare di notte. È terrificante vedere come i camion dell’esercito trasportano le bare. Non avremmo mai pensato di vivere una situazione simile nel 2020“.

Giacomo Agostini batterebbe Rossi e Marquez

Sto guardando gare, alternando quelle vecchie con le recenti, con le vittorie di Valentino Rossi e di Márquez. Sarebbe fantastico poter correre tutti insieme, l’unico problema è che vincerei io. Rossi e Márquez perderebbero, contro di me… ma sarebbe un problema loro!“. Ad oggi nessuno dei due campioni è riuscito a battere il record dei quindici titoli iridati dell’ex campione ormai settantasettenne. Ci proverà Marc Marquez che ha superato metà del cammino iridato del grande Ago all’età di 27 anni.

Giacomo Agostini si circonda di trofei, foto, ricordi e sogni.

Nella speranza di poter tornare quanto prima nel paddock della MotoGP, Ago racconta “Sto bene, in prigione, senza uscire di casa. Sto preparando un album fotografico con 2000 foto. Ho preparato anche una stanza con tutti i trofei e do una pulita alle mie moto. In casa ne ho solo una dozzina perché le altre sono nel museo. Quelle che arrivano dal mondiale sono solo tre: la MV Agusta della 500, la MV Agusta e la Yamaha della 350 con cui ho vinto nel 74, e la moto con cui ho vinto a Daytona“.

Giacomo Agostini of Italy rides the #15 MV Augusta during the International Isle of Man TT (Tourist Trophy) Race on 7th June 1965 on the Isle of Man, United Kingdom. (Photo by Getty Images)

Sulla ripartenza del motomondiale

Sulla ripartenza del motomondiale, Giacomo Agostini spera che “si possa cominciare a fine luglio, correndo in agosto, settembre, ottobre e novembre. Con otto, nove o dieci gare si può avere un vero campionato del mondo. Ai tempi in cui correvo ci sono stati anni con questo numero di gare, e sono ugualmente diventato campione mondiale con tutti i crismi. Ma in questo momento possiamo solo sperare che questa situazione finisca in fretta, perché la cosa più importante ora è la salute“.

Prima la salute, Giacomo Agostini batterebbe Rossi e Marquez. Prima la salute, poi lo sport

Rispetto all’emergenza Covid-19 che mette a rischio l’effettiva partenza della stagione della MotoGP si esprime in questi termini:La situazione va migliorando gradatamente e lentamente, la speranza è l’ultima a morire. Dobbiamo aspettare e dobbiamo andare senza fretta, perché la prima cosa è la salute e poi lo sport. Fortunatamente, migliora un po’ ogni giorno. Resto a casa e ogni tanto vado nel mio giardino“.

Related Articles

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

SEGUICI SU

2,098FansMi piace
571FollowerSegui
345FollowerSegui
- Advertisement -

ULTIME NOTIZIE