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MONTELLA FIORENTINA CONFERENZA STAMPA – Si torna subito in campo, con la decima giornata nel turno infrasettimanale di campionato. Dopo la contestata sconfitta della Fiorentina in casa per mano della Lazio, Vincenzo Montella torna in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Sassuolo.

Montella in conferenza alla vigilia di Sassuolo Fiorentina

FiorentinaLazio? Sono andato un po’ fuori le righe. Neanche tanto, ma è giusta la squalifica. Abbassiamo i toni, nonostante ci dispiaccia molto per quello che è successo. Ho sentito delle accuse un po’ esagerate, finché si attacca me devo avere le spalle larghe e penso che vengo pagato anche per questo. Penso di essere una persona equilibrata anche a posteriori. Abbiamo giocato alla pari con una corazzata fortissima come la Lazio, al massimo della concentrazione perché veniva da un momento non favorevole. La Lazio ha giocatori forti, cambi forti, centimetri, tecnica, stanno insieme da tanti anni. Secondo me la mia squadra ha fatto una grande partita, di grande spessore. Ora dobbiamo solo guardare avanti, siamo sul cammino giusto. Siamo insieme da due mesi, abbiamo cambiato 18 calciatori, abbiamo un’identità forte, abbiamo i giovani da sostenere, ma abbiamo intrapreso una strada bella. Mi auguro che non si perda l’entusiasmo”.

Ricorso su Ribery? Le parole di Montella che spiega anche il rapporto con il francese

“No, accettiamo la sentenza sulla squalifica su Ribery e la società non farà ricorso. Ha sbagliato, anche se poteva aver ragione sotto certi aspetti (ride, ndr) e io sono d’accordo con la società viola. Non penso sia opportuno fare ulteriori reclami sulla vicenda. C’è un bellissimo rapporto con Franck, già da prima che arrivasse a Firenze. Mi aspettavo che si potesse un po’ risentire dopo il cambio, anche se al momento non mi ero accorto della sua reazione. Ci siamo chiariti ieri, gli ho spiegato le mie ragioni e lui ha capito di essere andato un po’ fuori dalle righe. Ci può stare. E’ venuto a Firenze rifiutando offerte esotiche perché si sente ancora un campione. Va gestito, ci sono sempre dei rischi a livello fisico quando si parla di un giocatore di 36 anni, soprattutto dal 70′ in poi. Cinque minuti prima che uscisse aveva accusato un affaticamento, la mia scelta è stata legittima. Ha dimostrato di essere un campione chiedendo scusa a tutti”.

I cambi della Fiorentina per la gara contro il Sassuolo

“Costruire una squadra è difficilissimo, servono 2-3 anni per avere il massimo della disponibilità da tutti. Sono contento perché l’obiettivo era rendere orgogliosi i tifosi, con una visione, e ci stiamo riuscendo. Mercato? Ne parleremo, ma al momento siamo tanti e facciamo fatica anche a fare le partitelle amichevoli. Non sono preoccupato dalle assenze perché mancheranno gli stessi giocatori che avrei fatto riposare a Sassuolo. Qualcosa può cambiare in base all’avversario, ma non voglio dare anticipazioni. Sarà un po’ più faticoso non avere in panchina i giocatori che avrei fatto riposare perché sono o infortunati o squalificati”.

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