EDITORIALE di Enrico Maida – Potrebbe essere il campionato degli italiani

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EDITORIALE ENRICO MAIDA – Forse è ancora presto per trarre conclusioni definitive, ma i primi indizi parlano chiaro: questo potrebbe essere il campionato degli italiani. Mi ha colpito lo speaker di Firenze al momento di declamare le formazioni: nella Juve di Sarri figurava un solo italiano, Bonucci. La Signora non è mai stata così internazionale, proponendosi invece spesso, (e talvolta a malincuore) di vestire d’azzurro i suoi giocatori. Ecco dunque sbocciare due italiani molto particolari che non sono di matrice juventina: Stefano Sensi e Lorenzo Pellegrini. Sono i giovani vecchi del calcio italiano: giovani per l’anagrafe vecchi per la capacità di stare in campo, per l’autorevolezza, per il modo di guidare la squadra. Potenziali leader (basti pensare che per Sensi si è scomodato il paragone con Iniesta) in ruoli chiave che possono anche variare nel corso della partita. Centrocampisti moderni, duttili, che hanno anche una spiccata propensione al gol, che tirano le punizioni, che dettano i tempi. Cervello e muscoli, insomma. Se poi andiamo a fondo, scopriamo che Conte e Fonseca possono contare anche su Barella e Cristante: le due coppie di metà campo sono davvero di primo ordine. Piccola notazione finale: con Florenzi e Zaniolo sono quattro i romanisti alla corte di Mancini. C’è una maggioranza giallorossa che ricorda qualcosa, c’è un Conte in testa alla classifica, ci sono gli Europei che ci aspettano. Divertiamoci.