Ci ha lasciati Tullio Abbate, il celebre costruttore nautico

Tempo di lettura: 3 minuti

CI HA LASCIATI TULLIO ABBATE – L’epidemia coronavirus ci ha privati di una figura di riferimento nel mondo nautico: Tullio Abbate. È morto tre giorni fa all’ospedale San Raffaele di Milano a 75 anni. Tullio, un uomo di lago, un “laghee” dalla testa ai piedi era nato a Tremezzina nel 1944. La sua vita si è sempre svolta sull’acqua dolce del lago di Como, tra gli scafi, fino a farsi riconoscere come uno dei costruttori nautici italiani più celebri e celebrati al mondo.

Ci ha lasciati Tullio Abbate, il celebre costruttore nautico

Aveva cominciato il nonno costruendo barche da lavoro, poi il padre Guido si era contraddistinto su barche da diporto da record, fra le quali i celebri “tre punti”. Tullio raccontava “Lui è già un gigante, io pendo dalle sue labbra. Lui monta sul motoscafo il motore dell’Alfa Romeo di Fangio e realizza il Laura, bolide sul quale Mario Verga batte il record del mondo di velocità alla media di 226 kmh”. Anche il cantautore locale Davide Van De Sfroos gli aveva scritto intorno una canzone, “Il costruttore di motoscafi”.

Tullio Abbate, non solo costruttore, ma anche campione di velocità

Tullio aveva imparato sin da giovanissimo a scivolare sulle acque del lago di Como a tutta velocità. A 16 anni vinse l’European Powerboat Championship a Cannes come copilota. Tre anni dopo impugnò il primo dei suoi 11 trofei della Centomiglia del Lario, la corsa di casa. In tutto sono 250 le vittorie che Tullio Abbate ha conquistato nella sua vita, oltre ad una serie di record di velocità, il più recente nel 1997.

Tullio apre il cantiere nautico nel 1969 e innova il mondo del diporto

“Un foglio di carta, una penna e la barca prendeva forma quasi per magia, senza bisogno di altro”. Nel 1969 ha aperto il suo primo cantiere, seguendo la tradizione di famiglia. In cinquant’anni circa realizza 8.500 barche vendute in tutto il mondo. Il figlio, Tullio jr. è l’erede che continua a scrivere la storia della velocità italiana su acqua e che continua la costruzione di motoscafi veloci con la collaborazione delle sue quattro sorelle.

Vetroresina e motori potenti

Tullio Abbate fece la differenza esplorando le possibilità della vetroresina e dei materiali compositi moderni, come la fibra di carbonio. I suoi motoscafi leggerissimi e affilati hanno montato i potenti motori Ferrari, Lamborghini, Porsche. Il primo modello di successo fu il “Sea Star“, di cui furono costruite diverse migliaia di esemplari. Fra i suoi progetti più tecnologicamente avanzati, la Superiority 60 e l’Exception 70, progettati dalla Italdesign di Giorgetto Giugiaro, barche che hanno cambiato la storia della nautica.

Tullio e Gilles Villeneuve

Tullio era anche popolare fra i campioni di Formula1 che si rivolgevano a lui per divertirsi sull’acqua, in primis Gilles Villeneuve. Aveva conosciuto il laghee a Montecarlo tramite Didier Pironi. Dopo aver provato uno dei suoi entrobordo, Gilles cominciò a frequentare Tremezzo dove un giorno fece recapitare una coppia di motori Ford potenziati da 700 cavalli. La barca fu battezzata “No Problem”. Villeneuve stava le giornate intere in cantiere e si informava di tutto, “perché la sua barca voleva vederla nascere”. I locali ricordano che atterrava sul campo di calcio dell’oratorio di Tremezzo sull’elicottero Agusta personale, dopo una serie di evoluzioni suicide con le quali amava esibirsi semplicemente per divertire i bambini. “La sua morte mi ha segnato”, disse. Villeneuve, in Tullio Abbate e nel lago di Como, aveva trovato una seconda casa, un rifugio felice.

Piloti di Formula1 e vips come clienti

Ad Ayrton Senna, fu invece dedicata la barca da regata Senna 42 Evolution. “Fra i miei clienti Schumacher, Piquet, Villeneuve, Rosberg, Maradona, Matthäus, Prost, Vialli, Mancini, Agostini, Ickx, Borg, Giacomelli, Stefano Casiraghi e la principessa Carolina di Monaco, Sylvester Stallone e Madonna. Le famiglie Marzotto, De Nora, Versace…”, amava raccontare Abbate con orgoglio.

Tullio Abbate, un pezzo di storia del lago di Como

Tullio è stato un pezzo di storia del lago di Como e della nautica italiana.  Facciamo le nostre più sentite condoglianze a tutta la famiglia, con l’augurio che questa bella storia possa non fermarsi mai. A tutta velocità sulle acque limpide del lago di Como.

Related Articles

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

SEGUICI SU

2,098FansMi piace
571FollowerSegui
345FollowerSegui
- Advertisement -

ULTIME NOTIZIE