Bundesliga, Berlino: quando l’’Union’ fa la forza

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Bundesliga, l’Union Berlino parteciperà per la prima volta nella sua storia al massimo campionato tedesco. Scopriamo tutte le curiosità sulla squadra dove l’’Unione’ fa la forza!

Bundesliga Union Berlino: appuntamento con la storia

Il 17 agosto 2019 è una data destinata ad entrare nella storia del calcio tedesco. La neopromossa Union Berlino farà, infatti, il suo esordio assoluto nella Bundesliga. Dopo aver vinto lo spareggio promozione contro lo Stoccarda, l’Union si è assicurata la prima, storica, partecipazione alla massima divisione tedesca. Un evento epocale, soprattutto per i suoi tifosi, vera anima del club come vedremo più avanti.

Partenza in salita per i berlinesi

La ‘prima’ in Bundesliga sarà in casa contro il Lipsia, una delle squadre più forti del campionato tedesco. La partenza in salita non ha mancato di suscitare qualche malumore in casa Union. Ma, a prevalere, è stato l’entusiasmo. Poter sfidare squadre come Bayern Monaco o Borussia Dortmund era impossibile solo qualche mese fa. Per non parlare della possibilità di giocare il derby contro i rivali cittadini dell’Hertha Berlino. Un appuntamento con la storia, dunque, per una squadra figlia delle divisioni e poi della ritrovata unità tedesca.

Dal Muro alla riunificazione: le mille vite dell’Union

Nato nel 1906 come SC Olympia 06 Oberschönweide, il club ha cambiato denominazione più volte. Dopo la guerra la società ha subito una scissione, e l’attuale Union Berlino (nome preso solo nel 1966) è rimasta nell’ex Germania Est. Gli anni della DDR sono quelli dei derby contro la Dinamo Berlino, la squadra della Stasi, il temibile Ministero per la Sicurezza di Stato. Dopo la riunificazione della Germania, negli anni ’90 l’Union vive di alti e bassi, passando dalla partecipazione alla Coppa Uefa a quella nelle leghe minori. Il rischio costante, però, è quello della bancarotta. E’ il momento in cui intervengono i tifosi. Negli anni, infatti, l’Union è stata capace di creare un forte legame con i propri sostenitori, sempre presenti nelle sfide casalinghe all’Alte Försterei (la ‘vecchia casa del guardaboschi’). 

Union Berlino, stadio di proprietà… dei tifosi

Proprio lo stadio, rappresenta la pagina più singolare ed interessante nella storia dell’Union. Nel 2008 i tifosi hanno deciso di contribuire a proprie spese alla ristrutturazione e all’ampliamento dell’impianto, portato a 22.012 posti, per poi acquistarne delle quote. L’Alte Försterei è diventato così il primo stadio di calcio parzialmente di proprietà dei tifosi. Una vera ‘Unione’, che ha dato alla squadra la forza di arrivare fino alla promozione in Bundesliga. Ora la ‘vecchia casa del guardaboschi’ riceverà ospiti illustri e dovrà rifarsi il look. Previsto un ampliamento della capienza per portare l’impianto a 37.000 posti. I tifosi dell’Union, ovviamente, sono già pronti a dare il loro contributo. Questa volta però, ci sarà anche quello del governo Federale che si occuperà di migliorare infrastrutture e mobilità. Il tutto, come sempre, nello spirito di un’Unione ritrovata.