Brescia, Cellino: “Ripresa campionato? Non schiero il Brescia”. Poi su Lotito…

ilsalottodelcalcio-brescia-cellino-massimo-presidente-rinvio-gare
Getty Images
Tempo di lettura: 2 minuti

CELLINO BRESCIA RIPRESA CAMPIONATO LOTITO – Queste ele parole di Massimo Cellino, presidente del Brescia, intervistato da La Gazzetta dello Sport sul tema di tornare a giocare il campionato. Dura anche la replica a Claudio Lotito, presidente della Lazio.

Brescia, l’intervista a Cellino sulla ripresa del campionato

“Arroganti e irresponsabili. Il mio discorso si basa innanzitutto su due pilastri: il rispetto della salute e la salvezza del sistema calcio. Dopo aver perso questa stagione, rovineremo anche la prossima che invece sarà decisiva per ripartire. Per me tornare all’attività è una pura follia. Se ci costringono sono disposto a non schierare la squadra e perdere le partite 3-0 a tavolino per rispetto dei cittadini di Brescia e dei loro cari che non ci sono più”.

Sulle nuove date proposte dalla Uefa (slittando il campionato della prossima stagione)

“Non può far slittare nulla: la stagione si chiude il 30 giugno data di scadenza per la presentazione dei bilanci dei club e dei contratti dei giocatori. Sono arroganti e irresponsabili: pensano solo ai loro interessi economici e alle Coppe. Ma sul campionato italiano non decide l’Uefa, decide l’Italia. Per riprendere la A dovrà terminare entro il 30 giugno. Ci fanno giocare ogni due giorni? O la Uefa ha anche il potere di allungare le giornate e farle diventare di 72 ore? Se vuole fare qualcosa di utile l’Uefa mandasse a Brescia bombole di ossigeno e respiratori, gliene saremmo grati”.

Sugli allenamenti

“Qui a Brescia abbiamo i camion che trasportano i morti. Siamo al centro dell’epidemia, sono date tutte sballate”. E a questo si aggiunge anche la mancanza di preparazione dei giocatori: “Vengono da 45 giorni di totale attività, serve un mese di allenamento solo per rimetterli in forma. Altrimenti si rischiano di rompere tutti. Nei giorni scorsi ho messo a disposizione il centro sportivo per allenamenti individuali di singoli giocatori seguiti a distanza da un preparatore e un medico. Dopo neanche mezz’ora di corsa due si sono stirati. Rendo l’idea?”.

Cellino e il duro scontro con Lotito

“Me l’ha urlato l’altro giorno: ‘tu non vuoi giocare per salvarti’. Da che pulpito, lui che fa fuoco e fiamme perché pensa di vincere lo scudetto. A me di retrocedere non frega nulla: finora ce lo siamo meritato e anche io ho le mie colpe. Faccio un discorso generale. Per finire a giugno ci aspetta un tour de force impossibile e rischioso, per prolungare la stagione serve cambiare tutte le regole nazionali e internazionali: contratti dei giocatori, bilanci, scadenze con le banche, calciomercato, preparazione, inizio della nuova stagione. Un caos assoluto. Per che cosa?”.