Bologna, Dzemaili: “Ogni tanto parliamo con Sinisa, il mister ci segue sempre. E dopo l’ultima amichevole…”

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BOLOGNA DZEMAILI – Prosegue il ritiro del Bologna a Neustift, in Austria. I rossoblù si allenano senza sosta per trovare il più presto possibile la giusta sintonia con i nuovi acquisti. Tra i veterani del club figura anche Blerim Dzemaili, 33enne e capitano della squadra. Il centrocampista svizzero ha rilasciato un’intervista a Sky nella quale ha raccontato le prime impressioni sulla preparazione, seguita da lontano anche da mister Mihajlovic.

IL NUOVO BOLOGNA – “In questo momento sta andando bene: tutti capiscono cosa vuole il mister, anche nell’ultima partita si è visto che siamo sulla strada giusta. Il presidente ha investito tanto e si aspetta tanto da noi. Ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra, partita dopo partita. La Serie A non è facile, non dobbiamo pensare che possiamo ripetere così facilmente quello fatto con Mihajlovic negli ultimi cinque mesi. Secondo me è stato un miracolo. Ora però si ricomincia da zero: è troppo presto per fissarci degli obiettivi.

MIHAJLOVIC – “Sì è un po’ arrabbiato dopo la sconfitta in amichevole contro il Colonia. Non tanto per il risultato, (3-1 ndr) ma più per l’atteggiamento. Nel primo tempo, eravamo sempre in ritardo e questo non va bene. Il primo giorno in cui ha preso questa squadra il mister ha detto che per lui la cosa più importante è l’atteggiamento. Si può perdere, si può vincere, ma se non c’è la mentalità giusta lui non è contento. E dopo il Colonia ce l’ha fatto capire ancora di più”. 

LA PRESENZA DI SINISA – “Ogni tanto parla anche con noi, senz’altro. Per noi è importante avere questo legame con lui. Il mister ci manca, questa è una situazione particolare anche se il suo staff sta facendo un grande lavoro. Noi giocatori, anche con i nuovi, cerchiamo di dare sempre una mano. Però la presenza di Mihajlovic è fondamentale: quando è arrivato lui, solo per il fatto di esserci tutto era diverso”.