Astori, il dottor Galanti si difende dalle accuse: la situazione

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ASTORI DOTTOR GALANTI ACCUSE – Ha risposto alle domande e ha detto di non aver mai redatto un documento medico falso. Il professor Giorgio Galanti è stato interrogato questa mattina dal pm Antonino Nastasi nell’inchiesta-bis aperta dalla procura di Firenze sulla morte di Davide Astori.

Astori, le accuse sul dottor Galanti

Galanti, già indagato con Francesco Stagno per omicidio colposo, in questo secondo fascicolo dovrà rispondere anche in concorso riguardo a un certificato medico relativo a un esame (Strain) a cui il calciatore non sarebbe mai stato sottoposto. “Il mio assistito ha risposto alle domande e ha chiarito che non è stato redatto nessun falso”, ha affermato il difensore di Galanti. L’interrogatorio è durato circa un’ora e trenta minuti, come riporta il Corriere Fiorentino.

Astori, l’altro medico indagato

C’è un altro indagato nella vicenda, ed è il direttore della Medicina sportiva di Careggi, Pietro Amedeo Modesti, insieme a Giorgio Galanti e Francesco Stagno. Nel fascicolo bis è finito il referto di un esame, lo «strain». Un certificato che è stato presentato in procura, “apparentemente redatto” il 10 luglio 2017, in realtà prodotto “in una data anteriore o prossima al 10 aprile 2019”. Il motivo? “Soppressione, distruzione e occultamento di atti veri“, secondo la procura. Sul certificato stampato dal computer dell’istituto di Ponte Nuovo sarebbe comparsa la struttura oggi diretta da Modesti. Il medico, del tutto estraneo agli eventi accaduti nel luglio 2017, accorgendosi di questo particolare, avrebbe tentato di distruggere il documento che però è arrivato in procura, «portato» da qualcuno che era presente in ospedale.

Galanti, l’accusa alla collaboratrice

Per la difesa del professor Galanti, lo strain è quindi routine del laboratorio e la data stampata sul documento sotto accusa non è altro che un errore. Invece, per chi lo ha nuovamente iscritto sul registro degli indagati, quell’atto è un falso. Non effettuato quel 10 luglio 2017, ma molto, molto più recentemente.Ma Galanti non può essere neanche l’autore materiale del presunto falso, visto che è stato redatto quando oramai lui era in pensione. E qui entra in scena una sua stretta collaboratrice: Loira Toncelli, infatti, secondo la procura avrebbe assecondato il «concorrente morale» Galanti.

Astori, la moglie in viaggio con Vittoria: “Avete un angelo con voi

Francesca Fioretti non dimentica Davide Astori. È trascorso oltre un anno dalla tragica morte dell’ex capitano della Fiorentina, che per andare avanti si affida alle cure della figlia vittoria. La Fioretti ha cominciato a portare la bambina in viaggio con sé già da un po’: alla fine di aprile mamma e figlia sono state a Topkapi Sarayi, una località nei pressi di Istanbul. E poi la Giordania: “Dove vai? In Giordania. A far cosa? Porto Vittoria a stupirsi vedendo il mondo” scrive la Fioretti su Instagram. E, poi, ha aggiunto: “Viaggiare con i bimbi piccoli è impossibile! Falsissimo, i limiti li poniamo solo noi!” . Dopo la Giordania mamma e figlia si sono dirette in Cappadocia: Un istante, una foto mentale, un click. Per sempre” scrive su Instagram. “Avete un angelo custode con voi”, scrivono i fans a Francesca sul profilo.