ilsalottodelcalcio-fiorentina-commisso-juventus-intervista-heysel
Getty Images
Reading Time: 2 minutes

COMMISSO FIORENTINA JUVENTUS INTERVISTA – Una lunga intervista, quella rilasciata da Rocco Commisso al Corriere dello Sport. Il presidente della Fiorentina affronta tanti temi, inclusa la partita che si giocherà sabato pomeriggio contro gli eterni rivali viola della Juventus.

Commisso sul calcio italiano e gli investimenti

“In questi primi passi ho scoperto il potere degli agenti, la fragilità delle trattative. Volevamo De Paul, Raphinha, De Rossi e Nainggolan. Per i primi due il prezzo non era quello che credevamo giusto. Abbiamo aumentato il monte ingaggi a 50 milioni, e non è poco. Con il nostro fatturato non puoi spendere 230 milioni subito. Gli utili si fanno con infrastrutture: stadio, centro sportivo… In Mediacom abbiamo una lunga storia di investimenti, in totale 9 miliardi: applicheremo lo stesso principio alla Fiorentina. Non vogliamo guadagnare, ma crescere. Però sono un po’ deluso perché c’è voglia di fare ma vedo un processo lungo, pieno di ostacoli. Ok un restyling del Franchi, ma preferiremmo costruire uno stadio nuovo da zero. Dobbiamo attendere il parere di tanti, aspettiamo un paio di mesi…”.

Commisso su Fiorentina Juventus

“Sarà dura, molto. Ma sono convinto che vedremo una grande Fiorentina. Mi aspetto uno stadio pieno e civile. Non voglio più sentire cori né sull’Heysel né su Scirea. E neanche contro il sud: attaccare i meridionali è attaccare me, Barone, Montella… La Fiorentina è di tutti, cori e violenza no. Cominciai a tifare Juve perché lì c’erano i migliori giocatori, e perché al mio Paese, per lavorare, emigravano a Torino“.

Il patron viola sull’orario di Fiorentina Juventus

Non mi lamento della partita sabato alle 15, ma mi chiedo se sia una decisione nata sul momento o se ci sia invece qualcosa dietro di pianificato. I diritti tv all’estero sono molto importanti, anche qui in USA ho contatti anche se ora non ho il tempo di occuparmene”.

Il presidente della Fiorentina su Chiesa

“Dalla Juve, o da altri club, non abbiamo mai ricevuto una chiamata per lui. Leggo che Diego Della Valle mi avrebbe fatto lo sconto a patto di non vendere Chiesa… Ma quando mai? Le pare che tolgano 70 milioni da una trattativa? In Nazionale ha giocato bene, quando lo vedo in azzurro mi emozioni. Deve sbloccarsi, gli manca solo il gol e spero lo faccia sabato”.

Il prossimo convocato da Mancini: la scommessa di Commisso

Castrovilli, gioca veramente bene. E ho letto che faceva il ballerino… Mi chiedo solo perché non giocasse già dall’anno scorso. Ma abbiamo anche Sottil e Ranieri in U21, anche Vlahovic e Montiel sono forti”.

Il patron viola su Montella

“I tifosi metteranno in discussione anche me, lo so, fa parte della vita. Montella è diverso da me: sempre calmo e pacifico, io sono più portato a urlare. Abbiamo bisogno di tempo visti i tanti giocatori nuovi”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui