ilsalottodelcalcio-gasperini-atalanta-conferenza-stampa
Foto Getty
Reading Time: 2 minutes

GASPERINI ATALANTA GENOA – Una gara diversa da tutte le altre, quella di domenica contro il Genoa. Gian Piero Gasperini, intervistato da Il Secolo XIX, rivive le emozioni del suo passato rossoblù, senza dimenticare il presente all’Atalanta.

Gasperini: tra Genoa e Atalanta

“I bergamaschi mi hanno fatto commuovere, ma se oggi sto ottenendo questi successi, molto lo devo ai miei anni in rossoblù. Lì ci sono le fondamenta della mia carriera. Il risultato che abbiamo ottenuto a Bergamo è straordinario e ne sono orgogliosissimo. Però quel quarto posto alla pari con la Fiorentina resta lì. Ci meritavamo quella qualificazione, la nostra era una squadra fantastica. Fossimo andati in Champions magari sarebbe cambiata la storia, c’erano Milito e Motta, chissà… Soprattutto, sarebbe stato bellissimo fare la Champions con il Genoa, un traguardo mai raggiunto dai rossoblù”.

Il tecnico dell’Atalanta sulla gara contro il Genoa

“Sarà un bel Genoa, quello dei giorni migliori. È tornato l’entusiasmo, dopo anni difficili. E io so bene cosa significhi giocare al Ferraris quando c’è entusiasmo. Mi ricordo tanti momenti belli, tante gioie e tanti successi. Il pubblico genoano ti sa far volare”.

Preziosi: il pensiero di Gasperini

“Preziosi ha grande voglia di riscatto, dopo le ultime brutte stagioni aveva due strade: o lasciare o rilanciare. Lo conosco bene, ama le sfide e sa fare calcio. Mi fa piacere, perché vuol dire che le cose stanno andando meglio anche per lui. E quindi può fare bene per il Genoa. Poi c’è il ritorno di Capozucca, di cui ho grande stima. Ha fatto un piccolo capolavoro ribaltando la squadra. È molto legato al club, lavora bene con Preziosi e devo dire che anche stavolta ha fatto un grande lavoro. In entrata ma soprattutto in uscita. E poi ha puntato forte su giocatori come Pinamonti, che conosce bene e che hanno un grande futuro”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui